Valli Trapanesi DOP - I nostri oli

Valli Trapanesi DOP

Ci troviamo nello scenario di Trapani, una meravigliosa città che sorge sul versante occidentale della Sicilia, nota soprattutto per le splendide coste, le celebri saline e per le ampie distese di uliveti, che danno vita ad alcuni tra i migliori oli italiani, come il Valli Trapanesi DOP

Storia e curiosità

La produzione dell’olio extravergine di oliva ha una storia davvero molto antica, che affonda le sue radici in epoche molto lontane. Le aree lungo il Mediterraneo si distinguono da sempre per la coltivazione dei prodotti della terra, la cui prova tangibile è ancora oggi rappresentata dalle lunghe distese di uliveti. In particolare, la Sicilia costituisce una tra le regioni che ha fondato la propria economia sulla coltivazione degli ulivi e sulla produzione dell’olio.

Questo aspetto è testimoniato da alcune fonti storiche, che collocherebbero l’origine di questa tradizione addirittura nell’epoca in cui la Sicilia e il resto del Sud Italia costituivano le colonie greche della Magna Grecia. Più avanti, sarebbero state invece le popolazioni fenicie, seguite da quelle arabe e spagnole, a portare sempre più in alto l’importanza e la tradizione della coltivazione degli ulivi nella Sicilia.

La testimonianza principale dell’antichità della cultura agraria siciliana è rappresentata soprattutto dal fatto che la maggior parte degli uliveti tuttora presenti, avrebbero radici davvero secolari, tanto da costituire uno dei patrimoni territoriali più importanti d’Italia.

La Sicilia è una terra di grandi sapori. Grazie alla sua grande eterogeneità geografica, la punta dello stivale d’Italia può vantare la presenza di un panorama particolarmente vasto, ben distribuito tra le estese colline, i monti e il mare che circonda l’isola.

Tutti questi fattori contribuiscono a rendere la Sicilia la terra ideale per la produzione di alcuni tra i nomi più importanti dello scenario gastronomico italiano. In particolare, grazie al clima tipicamente mediterraneo e al vasto numero di terreni argillosi e vulcanici, questa regione si distingue soprattutto per i prodotti della terra, tra cui l’olio, la frutta e il vino.

Non a caso, infatti, la maggior parte di questi prodotti siciliani è riuscita ad ottenere i prestigiosi riconoscimenti della DOP e dell’IGP. Per quanto riguarda gli oli, la Sicilia detiene ben 6 prodotti a marchio DOP: Valli Trapanesi, Monti Iblei, Val di Mazara, Monte Etna, Valdemone e Valle del Belice.

La produzione e il disciplinare

La produzione dell’olio extravergine d’oliva “Valli Trapanesi” è regolamentata da un rigido disciplinare, che ha il compito di garantire ai consumatori un prodotto sano, genuino e realizzato nel pieno rispetto delle caratteristiche che lo rendono così importante.

In particolare, il riconoscimento di Denominazione di Origine Protetta richiede una scrupolosa attenzione per tutti i processi produttivi, dalla scelta delle materie prime per arrivare al prodotto finito. Ognuno di questi passaggi viene controllato e certificato minuziosamente, per evitare che vengano messi in vendita anche prodotti non definibili a norma o comunque inadatti a fregiarsi di un nome così prestigioso.

Partendo dalla scelta delle materie prime, l’olio extravergine di oliva “Valli Trapanesi” viene realizzato esclusivamente da olive della varietà Cerasuola e Nocellara del Belice, il cui quantitativo deve essere apprezzabile per almeno l’80% del contenuto totale.

Le olive devono essere coltivate e raccolte all’interno della provincia di Trapani, nei comuni: Alcamo, Buseto Palizzolo, Calatafimi, Castellammare del Golfo, Custonaci, Erice, Gibellina, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Petrosino, Poggioreale, Salemi, San Vito lo Capo, Trapani, Valderice e Vita.

I terreni sabbiosi e argillosi di questi territori, rappresentano la fonte ideale per dare vita ad un’oliva dalle caratteristiche uniche, particolarmente adatta per la realizzazione di un olio di grande qualità.

Il disciplinare di produzione estende le proprie normative anche all’area di lavorazione della materia prima, che deve avvenire obbligatoriamente all’interno degli stessi territori di coltivazione. Una volta raccolte, le olive vengono accuratamente esaminate, per verificarne la completa compatibilità con le caratteristiche previste dal disciplinare.

Ricevuta l’approvazione, vengono depositate all’interno di contenitori ben areati, per essere molite entro due giorni dalla raccolta, al fine di evitare la formazione di prodotti della fermentazione o di muffe. L’estrazione dell’olio dal frutto può avvenire sia con metodi meccanici che con i tradizionali metodi fisici, purché non alterino le caratteristiche originarie delle olive. Dopo un breve periodo di decantazione naturale, l’olio viene imbottigliato, etichettato e messo in vendita.

Gusto e caratteristiche

L’olio extravergine d’oliva “Valli Trapanesi” DOP è un olio molto pregiato, con delle caratteristiche ben precise. Al consumo, infatti, si presenta con un tipico colore verde, con riflessi dorati.

L’odore delle olive è particolarmente intenso, ma è possibile percepire anche alcune sfumature erbacee. Il sapore al palato è molto caratteristico: inizialmente si presenta con delle gradevoli note fruttate, per poi trasformarsi gradualmente in una lieve sensazione piccantina e amarognola.

Uno degli aspetti più interessanti di questo olio così speciale è rappresentato soprattutto dalle sue proprietà nutritive. Il “Valli Trapanesi”, in misura maggiore rispetto agli altri oli della sua categoria, può vantare un’eccellente proprietà antiossidante. Grazie all’elevato contenuto in polifenoli, infatti, questo olio può aiutare a contrastare le conseguenze legate all’invecchiamento, alcune malattie e persino i tumori. Un filo di olio extravergine d’oliva “Valli Trapanesi” al giorno, può aiutarci ad acquisire la stessa resistenza e longevità delle instancabili donne sicule.

Abbinamenti consigliati

L’olio extravergine d’oliva “Valli Trapanesi” DOP è in grado di accompagnare qualsiasi pietanza. Possiamo versare un filo di olio su tutti i nostri piatti, possibilmente a crudo, per evitare che le importanti sostanze nutritive di cui è particolarmente ricco si disperdano durante la cottura.

Utilizziamolo per condire un buon piatto di pasta, per insaporire la carne o il pesce, ma anche per dare un tocco di sapore all’insalate o alle pietanze a base di verdure.

Rispetto agli altri oli della sua categoria, il “Valli Trapanesi” si distingue soprattutto per il suo caratteristico retrogusto piccantino e amarognolo. Per questo motivo è ottimo soprattutto per accompagnare delle gustose bruschette, realizzate con una fetta di pane croccante di grano duro, come il Pane di Altamura o di Matera DOP, condite con dell’aglio, Pomodoro di Pachino IGP, una fogliolina di Basilico Genovese DOP ed un pizzico di sale.

Per il suo carattere deciso, il “Valli Trapanesi” è particolarmente indicato anche per le zuppe di legumi, a base di fagioli, lenticchie e farro, oppure per un buon arrosto di carne o pesce alla griglia. Per chi non teme i gusti più intensi, consigliamo l’accostamento del “Valli Trapanesi” con delle verdure amarognole, in grado di richiamare il retrogusto tipico dell’olio. Ad esempio, utilizziamolo per condire del Radicchio di Chioggia IGP oppure un buon piatto tipico del Sud Italia, "fave e cicorie".

Naturalmente quella dell’olio crudo non è una regola. Per questo motivo, possiamo utilizzare l’olio extravergine d’oliva “Valli Trapanesi” anche sui fornelli. Il piatto ideale è senza dubbio il classico della tradizione culinaria italiana: spaghetti aglio, olio e peperoncino. Il retrogusto piccantino dell’olio non farà che esaltare ancora di più il carattere intenso di questo piatto.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per scoprire le novità e le curiosità più interessanti sul tema del cibo.

Loading ...
Grazie per esserti iscritto