Tergeste - Olio DOP del Friuli-Venezia Giulia

olio tergeste dop

Siamo in Friuli Venezia-Giulia, estrema propaggine dello stivale italiano. Proprio qui, sulle colline marnoso-arenacee del Carso a pochi minuti da Trieste incontriamo fittissimi uliveti, dai quali si ricava il pregiato olio extravergine Tergeste DOP. Un olio dal sapore fruttato, molto intenso, con una leggera nota piccante e sentori di mandorla sul finale.

Storia e curiosità

Tergeste (Tergestum) è il nome antico di Trieste, che fu colonizzata dai Romani nel I sec. a.C. dall'imperatore Augusto. Prima ancora furono i Fenici a piantare l'ulivo sul Golfo di Trieste, ed i Romani ne raccolsero l'eredità sviluppando l'olivicoltura. I numerosi documenti disponibili (nel periodo feudale era obbligatorio piantare ulivi) e la presenza di torchi cittadini testimoniano l'importanza dell'ulivo anche durante il medioevo, mentre dopo il declino della Repubblica di Venezia per oltre un secolo quest'arte conobbe un drastico calo. Attorno agli anni 50, nonostante alcune difficoltà relative al clima, è ripresa la coltivazione dell'ulivo nel territorio triestino, ed oggi circa 120 ettari di uliveti consentono la produzione di un eccellente olio DOP, cui comune di riferimento è S.Dorligo - Dolina.

La produzione e il disciplinare

Riconosciuto come DOP dal 22/10/04, l'olio EVO Tergeste DOP si ottiene dalle varietà Belica o Bianchera (almeno 20%), assieme alle varietà Carbona, Leccino, Leccio del Corno, Frantoio, Maurino, Pendolino, prese singolarmente o mescolate. L'area di produzione del Tergeste DOP riguarda esclusivamente la provincia di Trieste, su terrazzamenti assolati che guardano il mare, ricevendo il benefico influsso dell'aria marina nonostante il clima sia leggermente diverso dal clima mediterraneo del sud Italia.

La varietà Bianchera - Belica, autoctona, prende il nome dal tardivo cambiamento di colore delle olive, e cresce sui colli del golfo di Trieste, giungendo sino agli altipiani carsici. Ricco in acido oleico e polifenoli, l'olio di Bianchera ha una bassa acidità, e note amarognole nel gusto. Il Bianchera è diffuso anche in monocultivar, ma più spesso il Tergeste DOP si ottiene da un blend di diverse varietà.

Le aree coltivate ad ulivo in provincia di Trieste hanno generalmente estensione ridotta, e questo conferisce ulteriore pregio all'olio EVO che se ne ricava.

La maturazione delle olive è tardiva, la raccolta avviene spesso a mano se consideriamo la Bianchera, o con l'ausilio di mezzi meccanici. La spremitura è effettuata in frantoio entro 36 ore, e soltanto l'olio di prima spremitura viene commercializzato come Denominazione di Origine Protetta.

Gusto e caratteristiche

L'olio extravergine Tergeste DOP presenta una colorazione oro - verde, odore fruttato con sentori di erba fresca, sapore fruttato con lieve piccantezza e retrogusto con note amarognole. La percentuale di acido linoleico arriva anche al 9%, quella di acido oleico dal 74% in su.

Si consiglia di conservare il Tergeste EVO DOP a una temperatura tra i 14 ed i 20°, preferibilmente all'ombra e lontano da fonti di calore. Previa corretta conservazione il prodotto resta utilizzabile anche per 3 anni, ma si consiglia di consumarlo entro i 6 mesi per apprezzarne al meglio tutte le note aromatiche.

Qualora avessimo conservato l'olio a bassa temperatura, possiamo riportarlo a temperatura ambiente attorno ai 18°, attendere qualche minuto ed agitarlo bene, riportandolo al suo stato naturale.

Abbinamenti consigliati

Per apprezzare al meglio il Tergeste DOP possiamo gustarlo con i piatti più caratteristici della gastronomia triestina. Iniziando magari con un assaggio a crudo, su dei semplici crostini di pane. Gli abbinamenti ideali vedono il Tergeste accompagnarsi con pesce bollito o lesso e preparazioni di pesce fresco dell'Adriatico, ma anche con le verdure, le insalate, le minestre, i risotti, i primi piatti, le carni allo spiedo e la polenta.

Una caratteristica apprezzabile di quest'olio è la capacità di conferire valore alle pietanze senza imporre eccessivamente il suo aroma, ma esaltando piuttosto i sapori.

Suggeriamo di utilizzarlo nella preparazione della Minestra de Bobici, piatto tipico del Carso le cui origini si perdono nelle tradizioni slave. Gli ingredienti sono semplici: mais, fagioli e patate, serviti alla fine con un tocco a crudo di olio Evo Tergeste DOP.

Curiosità e approfondimenti

Un evento da non perdere per degustare i migliori oli del Friuli-Venezia Giulia, ma non solo, è “Olio Capitale”, Salone degli Oli Extravergini Tipici e di Qualità. L'evento ha luogo tutti gli anni a Trieste nel mese di marzo, e coinvolge numerosi produttori di Italia, Croazia, Spagna e Grecia.