Lagrein DOC - I nostri vini

vino lagrein

Nato forse nel medioevo e giunto in Trentino da Bolzano e dintorni, il Lagrein è ottenuto dagli omonimi vitigni a frutto rosso, già coltivati nel XVII secolo dai Padri benedettini all'interno dei conventi dei muri di Gries. Prodotto principalmente nella Piana Rotaliana, fra Trentino ed Alto Adige, questo eccellente vino rosso è tra i vanti della produzione vinicola trentino-altoatesina, ideale da gustare al pasto ma anche nella variante rosata, dall'eccellente bevibilità.

Storia e curiosità

Secondo alcuni il nome Lagrein deriva da lagertall, antico nome dato alla Vallagarina. Un'altra etimologia lo fa invece derivare da una colonia della Magna Grecia dove si produceva ottimo vino.

Nel 1379 si citava il Lagrein come lagrinum bonum mentre nel 400 troviamo riferimenti sia al Lagrein bianco che al rosso. Un editto di Carlo IV del 1370 ne proibiva il consumo alle sue truppe a causa della gradazione alcolica troppo elevata.

La produzione e il disciplinare

L'areale di produzione del Lagrein DOC è soprattutto la Piana Rotaliana, in terreni alluvionali irrigati dall'Adige e dal suo affluente Noce. Si tratta di uno scenario paesaggistico unico al mondo dove fitti vigneti sono incorniciati da imponenti pareti rocciose, coltivati fin alla base dei dirupi.

Grazie alla vicinanza del fiume i vigneti crescono su un terreno alluvionale, con ghiaia e ciottoli, fino alla base delle montagne. I grappoli di Lagrein maturano generalmente alla metà di ottobre, in caratteristiche coltivazioni a pergola (filari pergolati) molto utilizzate nel territorio altoatesino, ma anche più di recente in coltivazioni del tipo a spalliera.

In genere distinguiamo il Lagrein scuro di Gries (Grieser Lagrein Dunkel) dal Lagrein Riserva del Trentino, ma si tratta sempre di un rosso secco. Oltre i due anni di invecchiamento il Lagrein Dunkel può essere classificato come riserva.

Le uve Lagrein si possono lavorare anche per ricavarne un rosato (Lagrein Kretzer), di tenore alcolico 12-13°.

Con le uve Lagrein si ottengono 4 DOP (Altoadige, Casteller, Valdadige, Trentino) e 2 IGT (Mitterberg, Vallagarina). Quando non utilizzato in purezza, possiamo trovarlo assieme a Cabernet, Merlot e altre varietà in vini del territorio come il Lago di Caldaro e il Santa Maddalena.

Gusto e caratteristiche

Dalle uve Lagrein si ottengono vini dall'acidità medio-alta, basso pH e molto tannici.

Il lagrein scuro prodotto in Alto Adige presenta un colore rosso rubino molto intenso, grande limpidezza e profumo continuo. All'olfatto presenta note fruttate di bosco e di vaniglia, il sapore secco e sapido, molto corposo, tannico, con accennata una vena mandorlata. Si tratta di un vino dal tenore alcolico di 12-13° ed acidità che non supera mai il 15%.

Il lagrein del Trentino ha invece un colore rosso rubino meno intenso, a volte sul granata, limpido e al naso ha un bouquet aromatico fruttato, con sentori di lampone e ciliegia. Vino robusto e denso, presenta un sapore gradevole e asciutto, e acidità bilanciata. Il tenore alcolico è sugli 11°.

Il Lagrein rosato ha infine colore brillante, chiaro, con trasparenze. Delicato e meno tannico del rosso, ideale al pasto, all'olfatto presenta sentori di vaniglia e viola, al gusto è secco e asciutto, fresco. La gradazione raggiunge i 12-13°.

Il lagrein rosso si serve a 18°, il rosato invece a temperature che oscillano dai 12 ai 14°.

Abbinamenti consigliati

Per apprezzare al meglio il Lagrein trentino e altoatesino possiamo abbinare questi vini a piatti tipici del territorio, dai classici canederli agli strangolapreti fatti con gli spinaci, ma anche formaggi stagionati, cacciagione e salumi.

Il Lagrein Dunkel si sposa alla perfezione con piatti molto sostanziosi e carne affumicata, il Rosso Trentino con salsicce e fagioli, il Rosato con antipasti di salumi, carni bianche o di maiale, minestre e pasta.

Curiosità e approfondimenti

Dal 1991 esistono vitigni di Lagrein anche in Australia, principalmente nella zona sudest del paese.

Per conoscere da vicino i vigneti di Lagrein, degustarne le produzioni e al contempo scoprire le magie del territorio possiamo percorrere (in auto, in bici o a piedi) la panoramica Strada del Vino (Südtiroler Weinstraße), che collega il paesino di Cortina a Bolzano attraversando fittissimi vigneti per 70 km di percorso.

Gli appassionati di buon vino non possono perdersi, a Marzo, la Weinkost di Bolzano, ovvero la mostra dei vini dove incontrare tutti i produttori della provincia e degustarne le eccellenze, tra cui l'immancabile Lagrein altoatesino.