11 Maggio 2015

Passaparola e diffusione alimentare - Le ultime news

Il passaparola è il mezzo di diffusione alimentare più forte, dieci volte in più della pubblicità

Il nostro paese è la patria del cibo, questo lo diciamo tutti e nessuno lo mette in dubbio. Almeno nel 2015. Qualche anno fa, della qualità non importava quasi a nessuno, e in pochi pensavano al cibo tanto che i più grandi chef, età 50-60 anni, dichiarano che quando hanno iniziato con la cucina voler fare il cuoco significava non aver voglia di lavorare.

E così mangiare significava o sopravvivere o spendere soldi per cibi costosissimi, caviale e champagne, mentre non ci si rendeva conto delle tante piccole perle alimentari diffuse sul proprio territorio.

Le cose invece adesso sembrano essere cambiate almeno stando a quando emerso da un sondaggio proposto da Trnd, società spezializzata in marketing, che lo ha proposto ai frequentatori di Expo che hanno dai 25 ai 50 anni.

Va detto che probabilmente chi è interessato ad Expo è già interessato al cibo in partenza, perché chi non è interessato semplicemente non ci va, e i risultati potrebbero essere un po' falsati da questo fattore.

In ogni caso, i risultati del sondaggio sono stati ben chiari: gli intervistati a tavola parlano principalmente di cibo, che supera il calcio e il gossip, mentre quando devono provare un cibo nuovo (soprattutto non italiano) ripongono la massima fiducia nei consigli dei propri amici più che in internet, che si trova al secondo posto, nel medico di fiducia o nella televisione, che influisce invece piuttosto poco.

Insomma, sembra che un italiano sia invogliato a provare un cibo nuovo solo dopo che degli amici ne hanno parlato a tavola. Probabilmente questo dipende molto dalla spinta pubblicitaria al mercato agroalimentare che si sta facendo in questi anni, così che quantomeno i cittadini italiani stanno diventando il "motore stesso" della pubblicità dei prodotti agroalimentari italiani. Solo con questa base si potrà riuscire ad esportare non tanto gli oggetti in sé, quanto l'idea che i prodotti italiani siano prodotti superiori al molto cibo-spazzatura che gira in tutto il mondo, e si potrà spingere così le esportazioni per un settore tra i più importanti nel nostro paese.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per scoprire le novità e le curiosità più interessanti sul tema del cibo.

Loading ...
Grazie per esserti iscritto